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Aggiornamento Divieto di preparazioni magistrali

Da Wiki.

La Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7.4.2017 pubblica il Decreto 31 marzo 2017 “Modifiche al decreto 22 dicembre 2016, recante: «Divieto di prescrizione di preparazioni magistrali contenenti il principio attivo sertralina ed altri», e disposizioni in materia di preparazioni galeniche a scopo dimagrante”.

È mantenuto il divieto ai Medici di prescrivere, e ai Farmacisti di eseguire, preparazioni magistrali a scopo dimagrante contenenti le seguenti sostanze medicinali sia singolarmente sia in associazione:

  • acido deidrocolico;
  • acido ursodesossicolico;
  • buspirone;
  • deanolo-p-acetamido benzoato;
  • d-fenilalanina;
  • fenilefrina;
  • fluvoxamina;
  • idrossizina;
  • l-tiroxina;
  • naltrexone;
  • oxedrina (sinefrina);
  • pancreatina;
  • sertralina;
  • spironolattone;
  • triiodotironina;
  • zonisamide;

Il divieto è decaduto per: 1-(beta-idrossipropil) teobromina; 5-idrossitriptofano; aloe e.s. titolato; boldo e.s. boldina; bromelina; caffeina; cascara e.s. cascarosidi; citrus aurantium e.s. sinefrina; cromo; finocchio e.s.; fucus e.s. iodio totale; fucus vesciculosus estratto secco; guaranà e.s. caffeina; inositolo; L-(3 acetiltio-2(S)-metil propionil)-L-propil-L-fenilalanina; L-carnosina; pilosella e.s. vitex; rabarbaro e.s. reina; senna; slendesta; tarassaco e.s. inulina; te' verde e.s. caffeina; teobromina.

Inoltre per ogni preparazione magistrale contenente qualsiasi principio attivo prescritto a scopo dimagrante il DM stabilisce che:

  • il medico indichi detta finalità nella ricetta,
  • il medico ottenga il consenso informato scritto del paziente al trattamento medico,
  • il medico specifichi le esigenze particolari di trattamento che giustificano il ricorso alla prescrizione estemporanea e le indicazioni d’uso,
  • il medico trascriva un riferimento numerico o alfanumerico che consenta di risalire all’identità del paziente senza riportare le generalità dello stesso,
  • il farmacista trasmetta mensilmente tali ricette in originale o in copia alla ASL di riferimento,
  • l’ASL invii tali ricette al Ministero della salute per le opportune verifiche.